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Guida · Norme e incentivi

Incentivi 2026 per software e AI in azienda

Iperammortamento, Nuova Sabatini, Voucher Cloud e Doppia Transizione: cosa copre software e intelligenza artificiale nel 2026, con importi e scadenze.

A cura di FT Support Aggiornata il 10 minuti di lettura

La risposta in breve

Nel 2026 chi investe in software e intelligenza artificiale può contare su quattro strumenti: l'iperammortamento della legge di bilancio 2026, che cita espressamente AI generativa, agenti AI e piattaforme low-code tra i beni agevolabili; la Nuova Sabatini; il Voucher Cloud e Cybersecurity del MIMIT, con domande dal 10 novembre 2026; il Voucher Doppia Transizione delle Camere di commercio. I crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0 sono chiusi.

  • Iperammortamento: maggiorazione del 180% fino a 2,5 milioni, investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
  • L'Allegato V cita AI generativa, modelli linguistici, agenti AI e piattaforme low-code.
  • Il software in abbonamento oggi non rientra nell'iperammortamento: la strada è il Voucher Cloud.
  • Voucher Cloud e Cybersecurity: 50% fino a 20.000 euro, domande dal 10 novembre 2026.
  • Voucher Doppia Transizione: fino al 70%, ma gli sportelli si esauriscono in poche ore.

Nota. Contenuto informativo aggiornato al 17 settembre 2026 sulle fonti ufficiali citate in fondo. Importi, scadenze e requisiti cambiano spesso: prima di decidere verifica sempre con il tuo commercialista o con un consulente di finanza agevolata. FT Support non gestisce pratiche di agevolazione.

Il quadro in una tabella

MisuraPer chiChe cosa copreQuanto valeStato al 17 settembre 2026
IperammortamentoImprese residenti in Italia, di ogni settore e dimensioneBeni materiali e immateriali 4.0 nuovi, software e AI compresiMaggiorazione del costo: 180% fino a 2,5 milioni, 100% fino a 10, 50% fino a 20Attivo, piattaforma GSE aperta dal 12 giugno 2026
Nuova SabatiniMicro, piccole e medie impreseMacchinari, hardware, software e tecnologie digitaliContributo pari agli interessi al 2,75%, o al 3,575% per investimenti 4.0 e greenSportello aperto, risorse disponibili
Voucher Cloud e CybersecurityPMI e lavoratori autonomiServizi cloud e software in abbonamento, anche con funzioni di AI50% a fondo perduto, fino a 20.000 euroDomande dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027
Voucher Doppia TransizioneMicro, piccole e medie impreseTecnologie tra cui AI, consulenza e formazioneFino al 70%, con importi decisi da ogni Camera di commercioSportelli locali, spesso esauriti in poche ore

Iperammortamento: la misura principale

Che cos’è. La legge di bilancio 2026 (legge 199/2025, articolo 1, commi da 427 a 436) ha sostituito i crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0 con una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni ai fini delle deduzioni fiscali: non un credito da compensare, ma più ammortamenti da dedurre.

Quanto vale. La maggiorazione è del 180% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro, del 100% tra 2,5 e 10 milioni e del 50% tra 10 e 20 milioni. In pratica, per un investimento nella prima fascia, la spesa deducibile lungo il periodo di ammortamento sale al 280% del costo; il risparmio d’imposta dipende dall’aliquota dell’impresa.

Quando. Investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

Per chi. Tutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni in Italia, a prescindere da forma giuridica, settore e dimensione.

Software e AI ci sono, nero su bianco. L’Allegato V elenca i beni immateriali agevolabili, cioè software, sistemi, piattaforme, applicazioni, algoritmi e modelli digitali. Tra questi:

  • software di artificial intelligence e machine learning;
  • software di intelligenza artificiale generativa, inclusi i modelli linguistici di grandi dimensioni, per generare contenuti, documentazione tecnica, codice e per il supporto ai processi decisionali;
  • software di intelligenza artificiale autonoma (Agentic AI), in grado di eseguire compiti complessi e orchestrare flussi di lavoro (in altre parole, gli agenti di IA);
  • manutenzione predittiva, analisi dei processi, piattaforme low-code e no-code, sicurezza informatica.

Le condizioni. Beni nuovi, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura; una perizia tecnica asseverata e una certificazione contabile. Il requisito di produzione nell’Unione europea, previsto in origine, è stato eliminato nel 2026 e resta solo per i moduli fotovoltaici.

La procedura. Si passa dalla piattaforma del GSE, operativa dal 12 giugno 2026: una comunicazione preventiva, una conferma entro sessanta giorni con acconti pari ad almeno il 20% del costo, una comunicazione di completamento. Le regole sono nel decreto interministeriale del 7 maggio 2026.

Si cumula? Sì, con altre agevolazioni nazionali ed europee, purché non coprano le stesse quote di costo e non si superi il costo sostenuto.

Software in abbonamento: il punto a cui stare attenti

Alla data di questa guida i canoni per il software in abbonamento non rientrano nell’iperammortamento: il decreto attuativo non li prevede, mentre restano agevolabili le licenze iscritte tra le immobilizzazioni. Il Ministero ha dichiarato di stare valutando una soluzione. Per un progetto su misura significa una cosa pratica: come viene acquistato e contabilizzato il software conta quanto il software stesso, e va deciso prima di firmare, con il commercialista.

Nuova Sabatini

È la misura storica per le PMI che finanziano un investimento con banca o leasing. Tra i beni agevolabili ci sono software e tecnologie digitali, oltre a macchinari, impianti e hardware.

  • Finanziamenti da 20.000 euro a 4 milioni, durata fino a cinque anni.
  • Contributo calcolato su un tasso del 2,75% per gli investimenti ordinari e del 3,575% per quelli 4.0 e green.
  • La legge di bilancio 2026 l’ha rifinanziata con 650 milioni per il 2026 e il 2027. Al 14 settembre 2026 risultavano disponibili circa 1,2 miliardi di euro.

Voucher Cloud e Cybersecurity

È la misura più adatta al software in abbonamento. Tra le spese ammissibili il Ministero elenca i sistemi di gestione della produttività, “incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale”, oltre a contabilità, gestione del personale, CRM, commercio elettronico e sicurezza informatica.

  • Chi: PMI e lavoratori autonomi in tutta Italia, con una connessione di almeno 30 Mbps.
  • Quanto: a fondo perduto fino al 50% delle spese, massimo 20.000 euro; spesa minima 4.000 euro. Regime de minimis.
  • Quando: precompilazione dalle ore 12 del 20 ottobre 2026; domande dalle ore 12 del 10 novembre 2026 alle ore 12 del 20 gennaio 2027.
  • Dotazione: 150 milioni di euro, di cui circa 71 riservati alle regioni del Mezzogiorno.
  • I servizi vanno acquistati da fornitori iscritti nell’elenco del Ministero.

Voucher Doppia Transizione delle Camere di commercio

Promosso da Unioncamere e gestito dalle Camere di commercio tramite i Punti Impresa Digitale, con 150 milioni di euro tra il 2026 e il 2029. Finanzia tecnologie, tra cui intelligenza artificiale, sicurezza informatica, cloud, ERP e CRM, insieme a consulenza specialistica e formazione.

  • Contributo a fondo perduto fino al 70%, in regime de minimis; percentuale e importo massimo li decide ogni Camera di commercio nel proprio bando.
  • È obbligatorio aver completato l’autovalutazione gratuita SELFI 4.0 nei tre mesi precedenti la domanda.
  • La domanda si precompila sulla piattaforma ReStart; le date di invio sono locali.

L’avvertenza che conta. Gli sportelli si esauriscono in fretta. In Lombardia il bando 2026, con 4,46 milioni di euro, contributo del 50% fino a 10.000 euro e investimento minimo di 4.000, ha aperto l’invio il 28 luglio ed è stato chiuso per esaurimento dei fondi alle 10:09 del 29 luglio 2026. Chi vuole usarlo deve arrivare all’apertura con progetto, preventivi e autovalutazione già pronti.

Che cosa non c’è più

  • Transizione 4.0: risorse esaurite per i beni materiali; il credito per il software si è chiuso con gli investimenti del 2025.
  • Transizione 5.0: chiusa dal novembre 2025. Nel 2026 è stato previsto un contributo solo per chi aveva già presentato domanda ed era rimasto senza fondi: non riguarda i nuovi progetti.
  • Credito per l’innovazione tecnologica, anche 4.0 e green: terminato con il periodo d’imposta 2025. Resta il credito per ricerca e sviluppo al 10%, fino a 5 milioni l’anno, previsto fino al 2031: riguarda attività di ricerca vere, non l’adozione di software.
  • Una misura nazionale dedicata all’AI nelle PMI non esiste: l’intelligenza artificiale entra nelle misure generali elencate sopra.

Come muoversi, in pratica

  1. Prima il progetto, poi l’incentivo. Un progetto che non conviene senza agevolazione non conviene nemmeno con.
  2. Distingui le voci di spesa. Licenze e software capitalizzati, canoni in abbonamento, consulenza, formazione: ogni misura copre voci diverse.
  3. Guarda le date. Alcune misure chiedono che la spesa inizi dopo la domanda, altre impongono comunicazioni preventive: muoversi prima di aver verificato può far perdere il beneficio.
  4. Prepara la documentazione tecnica. Perizia, descrizione dell’interconnessione, caratteristiche del software: è la parte in cui possiamo aiutare, fornendo la documentazione del progetto.
  5. Fatti seguire. Commercialista o consulente di finanza agevolata: noi non gestiamo le pratiche, e diffidiamo di chi vende un progetto partendo dal contributo.

Per capire da che cosa dipende il costo di un progetto prima di ragionare sugli incentivi c’è la guida Quanto costa un progetto AI: da che cosa dipende.

Fonti

  1. MIMIT, Nuovo piano Transizione 5.0 - Iperammortamento (legge 199/2025, art. 1, commi 427-436)
  2. Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di bilancio 2026), con gli Allegati IV e V (Normattiva)
  3. MIMIT, decreto interministeriale 7 maggio 2026 di attuazione dell'iperammortamento
  4. MIMIT, Nuova Sabatini: beni agevolabili, contributo e risorse disponibili
  5. MIMIT, Voucher Cloud e Cybersecurity
  6. Punto Impresa Digitale, Bando Voucher Doppia Transizione 2026
  7. Unioncamere, comunicato dell'8 luglio 2026 sul Voucher Doppia Transizione
  8. Unioncamere Lombardia, Bando Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026
  9. MIMIT, credito d'imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design
  10. MIMIT, Piano Transizione 5.0 (misura chiusa)

Verificate il 17 settembre 2026. Norme e scadenze cambiano: prima di decidere controlla sempre la fonte ufficiale.

Domande frequenti

Le risposte in breve

Quali incentivi esistono nel 2026 per chi investe in intelligenza artificiale?

I principali sono quattro: l'iperammortamento della legge di bilancio 2026, che tra i beni immateriali agevolabili elenca software di AI, AI generativa, agenti AI e piattaforme low-code; la Nuova Sabatini, che copre anche software e tecnologie digitali; il Voucher Cloud e Cybersecurity del MIMIT; il Voucher Doppia Transizione delle Camere di commercio. Non esiste una misura nazionale dedicata soltanto all'AI nelle PMI.

Il software di intelligenza artificiale rientra nell'iperammortamento?

Sì. L'Allegato V della legge 199/2025 elenca software, sistemi, piattaforme e applicazioni di artificial intelligence e machine learning, di intelligenza artificiale generativa inclusi i modelli linguistici di grandi dimensioni, di intelligenza artificiale autonoma (Agentic AI) e le piattaforme low-code e no-code. Servono beni nuovi, interconnessi al sistema aziendale, una perizia tecnica asseverata e una certificazione contabile.

Il software in abbonamento è agevolabile con l'iperammortamento?

Alla data di questa guida no: il decreto attuativo del 7 maggio 2026 non prevede i canoni per soluzioni in abbonamento, mentre restano agevolabili le licenze capitalizzate. Il Ministero ha dichiarato di stare valutando soluzioni. Per il software in abbonamento lo strumento oggi disponibile è il Voucher Cloud e Cybersecurity.

Quando si può fare domanda per il Voucher Cloud e Cybersecurity?

La precompilazione parte alle ore 12 del 20 ottobre 2026; le domande si presentano dalle ore 12 del 10 novembre 2026 alle ore 12 del 20 gennaio 2027. Il contributo è a fondo perduto fino al 50% delle spese, con un massimo di 20.000 euro e una spesa minima di 4.000 euro, per PMI e lavoratori autonomi con una connessione di almeno 30 Mbps.

I crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0 sono ancora disponibili?

No. Il credito 4.0 per i beni strumentali ha esaurito le risorse e quello per il software si è chiuso nel 2025; il Piano Transizione 5.0 è chiuso dal novembre 2025. Dal 2026 il loro posto è preso dall'iperammortamento. Dal 2026 non ci sono più nemmeno i crediti per l'innovazione tecnologica; resta quello per ricerca e sviluppo, al 10%.

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