Analisi RAME - future 3 mesi
Commento: CROLLO REPENTINO DEI PREZZI
Nella settimana 17-21 marzo, il rame ha accusato una forte flessione di quasi 10 punti percentuali.
Dopo i massimi storici toccati a quota 8.810$ agli inizi del mese, il metallo rosso in sole due settimane si è portato a quota 7.665$ accusando una flessione del 13%.
Le forti ondate di vendite da parte dei fondi di investimento, che hanno deciso di prendere profitto sulle posizioni più in guadagno, hanno fatto crollare i prezzi nonostante il continuo calo delle scorte che anche questa settimana hanno accusato una flessione del 2,70% portandosi molto vicino alla soglia critica di 120.000 tonnellate. A far cambiare il sentiment al mercato ha contribuito anche l’apprezzamento del dollaro che da 1,60 è sceso sotto quota 1,54 contro l’euro.
Tra le commodity sono in discesa sia il petrolio sia l’oro.
Analisi del trend
Il forte ribasso registrato in questa settimana ha fatto sì che il trend di breve-medio periodo sia diventato negativo, con i prezzi che hanno chiuso sotto la media mobile a 18 e 50 giorni.
Rimane, invece, ancora positivo il trend di lungo con la media mobile a 100 giorni ben al di sotto del prezzo di chiusura odierno.
Gli indicatori di momentum ci indicano una situazione di forte debolezza del trend.
Sottolineiamo l’alta volatilità presente sul mercato in queste ultime settimane che ha portato i prezzi a registrare oscillazioni intraday di oltre il 10%.
Aspettative
La rottura del supporto che si trova in area 8.200/8.000 dollari è un segnale decisamente negativo. I prezzi dopo aver rotto al ribasso tale soglia sono attesi in area 7.570$, zona in cui si colloca un altro importante supporto che può frenare la discesa.
La violazione al ribasso delle medie mobili a 18 e 50 giorni, insieme alle indicazioni che ci giungono dagli indicatori di momentum (impostati negativamente) ci fanno propendere per una continuazione del trend ribassista in atto.
Il range di oscillazione atteso per i prossimi giorni è compreso tra quota 8100$ di massimo e 7400$ di minimo.
Suggerimenti operativi
- Per chi opera sul future a 3 mesi, la chiusura delle posizioni long scattate in area 8.300$ ci ha preservati dalla repentina discesa dei prezzi. Per chi è short il suggerimento è di mantenere. Per aprire nuove posizioni short attendere la discesa dei prezzi in area 7.570$
- Per chi deve fare acquisti di metallo fisico, il forte ribasso dei prezzi cash di quasi 1.100$ in questa settimana ha portato le quotazioni su livelli sicuramente più accettabili per i buyers. Il consiglio è di sfruttare questi livelli per gli acquisti più urgenti
- Per chi deve vendere il metallo fisico, come detto settimana scorsa, la rottura di 8.200$ ha provocato una forte inversione del trend. Fare molta attenzione perché potremmo assistere ad ulteriori cali delle quotazioni. In momenti come questi sarebbe meglio coprirsi dal ribasso dei prezzi aprendo una posizione SHORT sull’LME
Grafico giornaliero

| Scenario rialzista | Scenario ribassista |
| I resistenza 7760 | I supporto 7570 |
| II resistenza 8200 | II supporto 7110 |
| Tendenza storica di breve termine: ribassista Tendenza attesa di breve termine: ribassista |
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Grafico settimanale

| Scenario rialzista | Scenario ribassista |
| I resistenza 8230 | I supporto 7420 |
| II resistenza 8590 | II supporto 7050 |
| Tendenza storica di breve termine: ribassista Tendenza attesa di breve termine: ribassista |
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Spread

Lo spread tra prezzi cash e prezzi 3 mesi dimostra che siamo in backwardation, anche se il divario tra cash e future si sta riducendo.
Indicatori tecnici
| Ultima chiusura fut 3 mesi: 7665 $/tonn Media Mobile a 18 giorni: 8357 $/tonn Media Mobile a 50 giorni: 7767 $/tonn Momentum : in zona neutra Valore attuale. -1145 Max 2008 = + 770 Minimo 2008 = -1145 Valore neutrale = zero Valore positivo = sopra lo zero Valore negativo = sotto lo zero |





